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01.10.2017 – Anniversari di Matrimonio

IN ALLESTIMENTO

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FESTA ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 2017 

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I sette festeggiati:

ORNELLA CAVALLERO – P.ANGELO MALANDRINO             10 ANNI 
LAURA ALASIA – LUCA MANASSERO                                     20 ANNI
LAURA MASCARINO – ANTONINO ANGELINI                         25 ANNI
GIOVANNA GARLISI – FRANCO BEGO                                    35 ANNI
ANGELA GAVAZZA – RICCARDO PANIATI                              45 ANNI
AGNESE DONOLA – QUINTO CANTINO                                  55 ANNI
GISELLA ZUCCONE – GERMANO DEGIOANNI                       55 ANNI

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1° ANNO Nozze di cotone

2° ANNO Nozze di carta

3° ANNO Nozze di cuoio

4° ANNO Nozze di seta

5° ANNO Nozze di legno

6° ANNO Nozze di ferro o zucchero

7° ANNO Nozze di rame o lana

8° ANNO Nozze di stagno

9° ANNO Nozze di ceramica

10° ANNO Nozze d’ottone o di latta

11° ANNO Nozze d’ acciaio

12° ANNO Nozze di lino

13° ANNO Nozze di pizzo

14° ANNO Nozze d’ avorio

15° ANNO Nozze di cristallo

20° ANNO Nozze di porcellana

25° ANNO Nozze d’argento

30° ANNO Nozze di perle

35°ANNO Nozze di corallo

40°ANNO Nozze di rubino

45° ANNO Nozze di zaffiro

50° ANNO Nozze d’oro

55° ANNO Nozze di smeraldo

60° ANNO Nozze di diamante

 

8.9.2017 Processione da s. Bernardino alla piazza

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foto eseguite da Ferrero Luigi

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Prima della processione il nostro Vescovo, Mons. Francesco Ravinale, ha visitato il Luogo della Memoria accompagnato dal diacono Francesco Cantino.

(foto eseguite dai coniugi  Comotto Giuseppe e Bruna)

Cliccare sulle foto per ingrandire

 

Preparazione per la processione

 

Processione dalla Chiesa di San Bernardino alla piazza del campanile e riflessione di Mons. Ravinale

 

Al termine, momento di condivisione con rinfresco offerto dalla Pro Loco

2017 il parroco incontra le famiglie

Nel 2015  … Tramite persone disposte a collaborare e ospitare nel proprio cortile i vicini di casa, don Claudio aveva fatto recapitare una lettera con il programma per gli incontri.
Cosa si farà? Il programma è semplice: santo rosario; benedizione delle case; momento di amicizia e di conoscenza con piccolo rinfresco; saluti. Sarà anche fatta la raccolta delle offerte per la parrocchia: chi vuole, con la massima libertà, può dare il suo contributo per le attività parrocchiali (manutenzione e riscaldamento della chiesa e dei locali del catechismo, pagamento del mutuo per il nuovo centro pastorale presso la proloco, tasse varie, pubblicazione del giornalino, ecc..). Non mi resta che salutarvi e dirvi che vi aspetto presto, vicino a casa vostra!

nel 2016 don Claudio era passato casa per casa …

nel 2017 … ecco nuovamente le benedizioni nei cortili …

Parrocchia Natività di Maria Vergine in Frinco 

IL PARROCO INCONTRA LE FAMIGLIE 

Benedizioni nei cortili anno 2017      dalle ore 18 alle 19

ELENCO

  • 14 maggioda Cucchiarati Franco e Maura – Reg. Bellaria 3 – per le  Località Molinasso, Gavelli, Bellaria, Vercelli, e Mangoni.   (con la collaborazione di Gavello Renzo)
  • 4 giugno –  da Cavallero Piero e Claudina –  paese parte alta -– da campanile a incrocio Variglie.  (con la collaborazione di Cavallero Liliana)
  • 11 giugno –  presso Centro Pastorale – paese parte bassa – da incrocio Variglie a incrocio Noceto.  (con la collaborazione di Cavallero Liliana)
  • 18 giugno – presso Madonna della Consolata di Valmarchese  (con la collaborazione di Ramelli Marisa e Rivella Bruna)
  • 25 giugno –  da Renato Bonini e Sandra per Località S. Rocco, Vercellini, Noceto, S. Firmino e una parte di via Vittorio Emanuele.
  • 2 luglioda Lanfranco Franco e Bruna –  San Defendente – da Gerbetto alla Chiesa. (con la collaborazione di Comotto Giuseppe)
  • 9 luglioda Ferrero Luigi e Giovanna – San Defendente – da chiesa verso Callianetto.
  • 10 settembre Madonnina del Bricco.

 

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…ecco le foto recuperate di alcuni incontri… 2017
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4 giugno –  da Cavallero Piero e Claudina –  paese parte alta -– da campanile a incrocio Variglie.  (con la collaborazione di Cavallero Liliana)

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18 giugno – presso Madonna della Consolata di Valmarchese  (con la collaborazione di Ramelli Marisa e Rivella Bruna)

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25 giugno –  da Renato Bonini e Sandra per Località S. Rocco, Vercellini, Noceto, S. Firmino e una parte di via Vittorio Emanuele.

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2 luglioda Lanfranco Franco e Bruna –  San Defendente – da Gerbetto alla Chiesa. (con la collaborazione di Comotto Giuseppe)

 

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9 luglioda Ferrero Luigi e Giovanna – San Defendente – da chiesa verso Callianetto

 

foto luogo della memoria

30 foto del giorno dell’inaugurazione

LUOGO DELLA MEMORIA
30 luglio 2017

nell’antica chiesa San Bernardino in Frinco

(foto scattate dai coniugi Comotto Giuseppe e Bruna)

 

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IN ALLESTIMENTO

La visita al “LUOGO DELLA MEMORIA” può iniziare con la statua di San Bernardino acquistata nel 1902 dal parroco di quel tempo, Mons. Pietro Conti.
Cliccando QUI si può vedere chi era San Bernardino e tutte le notizie apparse sui bollettini parrocchiali del passato.

 

(foto scattate dai coniugi Comotto Giuseppe e Bruna)

 

La visita prosegue con l’esposizione dei quadretti che riportano i dati dei 15 sacerdoti e 8 suore nati a Frinco a partire dal 1854 che potete vedere QUI

Si può anche osservare una curiosità: un antico attrezzo per fabbricare le ostie donato a suo tempo da don Guido.

 

Poi seguono le notizie che riguardano i nostri tre Missionari
Padre Carlo Ferrero, Padre Giuseppe Gaspardone, Padre Secondo Cantino.

Interessante da vedere anche un antico confessionale, trovato nel garage della canonica, sepolto da materiali di scarto.

 

Il Padre Nostro in tante lingue si può leggere in una bacheca opportunamente allestita. La preghiera si trova in originale a Gerusalemme sul Monte degli Ulivi nella Chiesa del Pater Noster.

Una statua della Madonna recuperata nella Cappella dell’Oasi dell’Immacolata di Asti e donata alla Chiesa di San Bernardino in occasione della riapertura del 2014.

 

La zona del presbiterio raccoglie le memorie riguardante la parte religiosa di questo “Luogo della Memoria” e termina con l’immagine di don Bosco che nel 1859 venne a Frinco.

Si vedono anche le croci che servivano un tempo per le processioni.

 

Da qui in avanti inizia la visita della parte rurale di questo “luogo della memoria”.
Il granaio con setacci, pesi, pale, palette, carrello per portare i sacchi di grano, ecc.

C’è anche la postazione del piccolo incudine con il martello per battere la falce.

 

Tutti gli attrezzi che servivano per i lavori in campagna: falci, falcetti, roncole, gioghi, aratri.  Per la stalla: museruole per mucche e vitelli, striglie, ecc.

 

E per ottenere un buon bicchiere di vino … tanto lavoro a partire dalla vigna con slittino e barella per portare il letame, le macchine per il verderame e per lo zolfo, la brenta, i vari bigoncioli, imbuti per le botti fino alla tappatrice per le bottiglie.

 

Molte famiglie avevano un banco da falegname dove il contadino si costruiva o riparava gli attrezzi che servivano per il suo lavoro … il legno era quasi esclusivamente il materiale più usato.
Qui si può vedere appunto il banco da lavoro, i vari tipi di seghe e seghetti, le pialle, la scure, la mazza in legno … e tante altre cose.

 

Il fabbro era un mestiere molto ricercato, anche se il ferro era un materiale costoso, molti contadini ne avevano bisogno per alcuni attrezzi dove il legno non bastava a risolvere i problemi.

Qui si può vedere la forgia, indispensabile per modellare il metallo, i chiodi forgiati di varie dimensioni, le chiavi, le serrature, le catene, i ferri per gli zoccoli delle mucche dei cavalli, ecc.

 

Questa è la zona più rifornita di oggetti per il fatto che rappresenta quella parte della casa dove le donne, oltre a lavorare nei campi, avevano anche molti altri lavori da svolgere: la cucina, la camera da letto … il cucito … il mastello con l’asse da lavare, la culla, il filatoio, ecc.

Una parte è anche dedicata al ciabattino con gli attrezzi per risuolare le scarpe.

 

 

La luce elettrica è stata installata a Frinco paese nel 1916, a San Defendente nel 1919 e sul Bricco Rampone nel 1930 … prima c’era solo la candela, la lampada a olio, a carburo … e poi solo il buio …

 

Altare, antico leggio e coprimessale … quaderno degli ospiti.

 

VARIE ….. dove un tempo c’era la sacrestia …

Giochi per bambini  … e adulti …
Tecnigrafo e attrezzature varie che servivano ai disegnatori meccanici di un tempo.

Segue

23.06.2017 – La grande Croce in Loc. Noceto

BENEDIZIONE DELA TARGA

Il 24 settembre 2017 alle ore 16,45 prima della Festa degli Anziani, si è radunato un gruppetto di persone della zona Noceto davanti alla Croce della suddetta Località e il diacono Francesco Cantino ha benedetto la targa inserita per l’occasione. La targa ricorda l’anno di costruzione “1896”.  Don Claudio al termine ha dato la benedizione finale a coloro che hanno partecipato.

 

 

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L’articolo completo inviato alla Gazzetta era così …
(E’ stato tagliato per motivo di spazio)

 

LA GRANDE CROCE DI FRINCO

Scoperta la data di costruzione

A Frinco in Località Noceto – sulla strada che va verso la chiesetta di San Rocco – c’è una grande Croce in pietra.  Nel mese di aprile scorso il Comune ha provveduto al suo lavaggio completo per togliere le incrostazioni causate dal tempo che passa.  Molte di queste costruzioni, come anche piloni, cippi, lapidi ecc., sono ancora presenti nei nostri paesi a testimonianza di una devozione popolare che attraversa i secoli.
A Frinco, quasi ogni anno viene organizzata anche una passeggiata il cui percorso si snoda tra le colline circostanti.   Il tragitto ha un richiamo storico in quanto si incontrano lungo il percorso 4 piloni votivi costruiti circa 150 anni fa, ma perfettamente conservati grazie ad un recente restauro, e 3 cippi richiamanti eventi storici di Frinco.
L’itinerario si sviluppa prevalentemente su strade sterrate e tocca punti di particolare pregio paesaggistico da dove si possono ammirare i Paesi della vallata del torrente Versa sino a Villadeati e più in là sino all’arco alpino dal Monterosa sino al Monviso.

La Croce di cui abbiamo accennato all’inizio, pur essendo ben visibile per chi transita, rischiava di essere dimenticata (e nessuno si ricordava la data della sua costruzione), così l’occasione della sua pulizia ha dato il via ad una ricerca che ha dato i suoi frutti. Su di un Bollettino Parrocchiale del 1943 si trova un necrologio scritto dal parroco di quel tempo (don Giovanni Riccio) che recita così:

Nel pomeriggio dell’11 aprile (1943), a 88 anni moriva Becchio Romano, cristiano convinto, nei 25 giorni che tenne il letto ricevette più volte la Comunione e chiese lui stesso l’olio santo. Conservò la mente sempre lucida e il suo brio quasi fino all’ultimo. Ricordava tutti gli avvenimenti del paese. Rievocò dettagliata la erezione della Croce sulla strada di San Rocco nel 1896, quando un Padre Cappuccino pronunziò queste parole: “O Croce, oggi è il tuo trionfo, ma ricordati verrà giorno in cui i cristiani passandoti vicino non ti faranno neanche più un inchino”.
Ed è proprio così, commentava Romanin; le cose vanno male perché si dimentica troppo Iddio. Io lo so perché in 88 anni ho visto il mutamento di Frinco. Teniamo queste parole di un veterano come un testamento spirituale e ritorniamo alla pietà dei Padri. Fu sindaco per 20 anni. I suoi Funerali furono solenni. 

Così grazie a questo necrologio abbiamo scoperto la data di costruzione (1896) e le motivazioni di altre date incise sulla stessa. Inoltre si sta pensando di applicare una targa ricordo in occasione della benedizione delle case della zona programmata per domenica 25 giugno alle ore 18.

Dal prossimo anno questa croce sarà inserita nell’elenco del percorso della passeggiata ai piloni e così, oltre ad “un inchino” sarà recitata anche una preghiera.
Francesco Cantino diacono

 

 

28.5.2017 Passeggiata ai Piloni Votivi

 

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Per vedere la descrizione della passeggiata scritta da Angelo Perinel clicca > QUI.

e attendere l’apertura in PDF

 

Foto scattate da Franco Gaspardone (cliccare sulle immagini per ingrandire)

 

 

12.5.17 pellegrinaggio a Valdocco

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PELLEGRINAGGIO A VALDOCCO

La programmazione dell’anno catechistico 2016/17 per i bimbi di Frinco è stata: “Conosciamo Gesù e Maria”. Tra le tante  attività abbiamo insegnato loro  la recita del rosario e come uscita siamo andati a Valdocco, cuore del mondo salesiano. Venerdì 12 maggio 2017 al pomeriggio accompagnati da Don Claudio, che è sempre un ottimo intrattenitore e in questo caso cicerone, abbiamo fatto questo breve ma intenso pellegrinaggio. Quasi nessuno era mai stato in questi luoghi. I bimbi erano meravigliati nel vedere la navata centrale della basilica di Maria Ausiliatrice per la sua imponente e solenne sacralità. E’ stato emozionante sostare davanti alle spoglie di Don Bosco dove Don Claudio dopo una breve preghiera individuale ha benedetto uno a uno tutti i bimbi. Abbiamo passeggiato nei cortili del complesso di Valdocco, visitato la Chiesa di San Francesco di Sales, la cappella Pinardi, e le stanze dove il Santo ha vissuto, ovunque si respira un‘atmosfera di profonda spiritualità. I bimbi erano attentissimi a tutto, ci facevano molte domande e hanno capito come era difficile la vita allora, anche per i ragazzi come loro.
Daniela Cantino

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Daniela Cantino

13.5.17 – bened. statua Madonna a S. Defendente

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NUOVA STATUA DELLA MADONNA A SAN DEFENDENTE

Sabato 13 maggio, la comunità Parrocchiale di Frinco ha ricordato il centenario delle apparizioni mariane di Fatima con l’inaugurazione di una statua votiva alla Madonna. Ci siamo ritrovati nella chiesetta di San Defendente, che ora funge da Parrocchia, e alla presenza di numerosi fedeli Don Claudio ha scoperto e benedetto la nuova immagine mariana.  Tutti i bambini hanno deposto un fiore e le famiglie che hanno ospitato la Madonna Pellegrina un cero, in segno di devozione.    Dopo abbiamo recitato il S. Rosario durante l’ostensione del Santissimo.

L’effige della Madonna è stata acquistata grazie al contributo di tanti fedeli. Dopo lavori di tinteggiatura , la statua verrà posta all’esterno affinchè benedica il viandante nel tratto di strada che unisce Frinco a Callianetto. Terminata la funzione ci siamo ritrovati sul sagrato dove abbiamo assistito a uno spettacolo pirotecnico e gustato un lauto rinfresco.

Ringraziamo i rettori Giovanna e Luigi Ferrero che nonostante gli impegni lavorativi e familiari si dedicano con tanto amore alla cura di questa chiesetta. Grazie!

Daniela Cantino

CLICCARE SULLE FOTO PER INGRANDIRE
FOTO SCATTATE DA LUIGI FERRERO