Archivio mensile:marzo 2016

madonna della neve

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MADONNA DELLA NEVE   28.03.2016

Al confine tra Castell’Alfero e Frinco

 

UN PO’ DI STORIA (in breve)

La chiesa Madonna della Neve sorge in corrispondenza di una sorta di passo sul crinale delle colline, al limite settentrionale del territorio comunale di Castell’Alfero, al confine con Frinco, lontana da abitazioni ed immersa nel verde.

La bella chiesa del XII secolo, per il gusto cromatico della muratura, per le pregevoli sculture che adornano le tre monofore dell’abside, per l’unicità del campanile cilindrico, può essere annoverata tra le più significative chiese romaniche rurali dell’Astigiano.

La chiesa sorgeva su un punto di passaggio di una strada collaterale alla via francigena, importante nel sistema delle strade dell’Astigiano, quindi probabilmente era stata costruita per i viandanti. È anche probabile che in origine nel santuario esistesse una piccola comunità monastica di cui, tuttavia, non rimane alcuna traccia documentaria; nel 1494 il santuario era abitato da un eremita. La chiesa, nonostante alcuni periodi di decadenza, non è mai stata completamente abbandonata, come testimoniano i numerosi rimaneggiamenti susseguitisi nei secoli. La prima attestazione è del 1156, anno in cui veniva citata la sua esistenza da papa Adriano IV. L’edificio è stato restaurato per il Giubileo 2000 ed anche successivamente, con lavori terminati nel 2009.

 

L’AVVENIMENTO

Il lunedì di “pasquetta” ci siamo radunati in questa antica chiesa, invitati da don Claudio alle ore 11 per la celebrazione della S. Messa.   Hanno partecipato i fedeli di Castell’Alfero e quelli di Frinco in un luogo che è proprio al confine tra i due paesi.